Intervista a Valerio Evangelisti

Valerio Evangelisti (Bologna, 1952) è l’autore della decalogia dell’inquisitore Nicolas Eymerich e del “ciclo del metallo” dedicato al pistolero meticcio Pantera. Per Mondadori ha pubblicato più di venti romanzi tra cui Noi saremo tutto (2004), Il collare di fuoco (2005), Il collare spezzato (2006), Controinsurrezioni (2008, con Antonio Moresco), Tortuga (2008) e Veracruz (2009). Direttore della webzine «Carmilla», i suoi saggi critici sono stati raccolti nel trittico di Alphaville uscito per L’Ancora del Mediterraneo.

Quale percorso ha fatto il tuo primo libro (Nicolas Eymerich, inquisitore, Mondadori, 1994) per arrivare alla pubblicazione?
Nessun percorso particolare. Lo presentai al Premio Urania e lo vinse. Fu pubblicato nel 1994. Si accorsero un anno dopo che aveva venduto più copie di un Urania medio (17.000 contro 6.000). Allora mi chiesero se avevo nuovi Eymerich da proporre.

Che rapporto intrattenete tu e le tue opere con i vostri editor?
Nulla di insolito. Mando il mio romanzo prima all’agente, Laura Grandi, poi alla editor di riferimento presso Mondadori. Si chiama Fabiola Riboni e si occupa di contabilità. È però da anni la mia editor di fiducia, e accetta ancora di spulciare i miei romanzi. Esiste fra noi una forte amicizia. La conosco praticamente da quando prese servizio, da ragazzina. Non sbaglia un colpo.

Cosa provi nei confronti dei tuoi libri una volta che sono stati pubblicati?
Se l’edizione è bella, sono compiaciuto. Altri elementi di entusiasmo non ne ho, salvo che in presenza di alcune edizioni straniere che non mi aspettavo. Va tenuto presente che di romanzi ne ho pubblicati una ventina e più. È normale, per me, scoprirmi in libreria. Emozionante è stato, piuttosto, vedere Noi saremo tutto sugli scudi degli studenti romani, l’inverno scorso.  Continue reading “Intervista a Valerio Evangelisti” »